Vi presentiamo la Tavola Rotonda per una pelle responsabile (RLRT)

Tavola Rotonda per una pelle responsabile (RLRT)

La missione della Responsible Leather Round Table (RLRT) è la valorizzazione di “leadership, scienza e coinvolgimento collaborativo multilaterale”. Oggi, la Tavola Rotonda persegue l’obiettivo di un miglioramento continuo della value chain dell’industria conciaria per promuovere la responsabilità socio-ambientale, la fattibilità economica e il benessere degli animali.

Nel 2017 l’organizzazione no-profit globale Textile Exchange ha iniziato a concentrarsi sull’impatto della catena di valore conciaria e sulla mancanza di un quadro di riferimento comune per tutti gli attori di settore. Per questo motivo l’organizzazione ha riunito più d 350 stakeholders provenienti dai più diversi ambienti legati alla produzione di pellame (ONG e minoranze incluse), e il risultato è stato la creazione della Responsible Leather Round Table (RLRT), una piattaforma pensata per la condivisione di informazioni e la cooperazione per la promozione delle buone pratiche.

Le stesse best practices vengono stabilite dal Responsible Leather Assessment (RLA), uno strumento sviluppato da uno speciale gruppo di ricerca organizzato ad hoc: l’International Working Group (RLA IWG).

Attualmente, la Tavola Rotonda si sta concentrando su tre obiettivi principali: far sì che sempre più stakeholders del settore siano pronti a cooperare per affrontare insieme le questioni che li riguardano; acquisire un ruolo significativo nell’interazione con altre organizzazioni e con gli enti governativi e identificare le questioni prioritarie sulle quali gli attori di settore dovrebbero concentrare gli sforzi congiunti.

L’adesione settoriale pensata dalla RLRT coinvolge tutti i tipi di attori: marchi e rivenditori, allevatori e fornitori, produttori e istituzioni della vita civile. Per quanto riguarda la tracciabilità, la Tavola Rotonda ha riconosciuto alla Chain of Custody e al sistema Book-and-Claim system un ruolo chiave nella produzione di pelle “responsabile”.

A causa della stretta connessione con l’industria della carne bovina la pelle si trova sotto i riflettori della crescente consapevolezza pubblica, stimolata dagli attuali dibattiti sul cambiamento climatico e sul surriscaldamento globale. Dal momento che l’Europa ha già superato i limiti consigliati per l’emissione di gas serra causati dall’allevamento di bovini, il settore dovrà essere pronto a dimezzare la propria produzione entro il 2050. Per questo motivo, Textile Exchange ha fondato la Global Roundtable for Sustainable Beef, un nuovo ente con iniziative sparse in tutto il mondo.

D’altro canto, la storia della pelle e il destino della carne si separano soltanto dal mattatoio in poi, per cui è naturale aspettarsi che le rispettive Tavole Rotonde lavorino spalla a spalla.

Inoltre, una delle finalità principali della Responsible Leather Round Table è il raggiungimento di una tracciabilità totale che comprenda tutti i passaggi della supply chain, un obiettivo al quale non potremmo mai restare insensibili.

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