Educazione sostenibile per i Designers

Persone rilevanti del settore hanno preso parte a un webinar molto interessante promosso da The Digital Material Show e hanno espresso il loro punto di vista sul ruolo del designer nel settore della moda per raggiungere obiettivi sostenibili:

  • Jim Chi, esperto di marketing, vendite e operazioni nei settori dell’abbigliamento, dei prodotti di consumo, delle forniture per l’edilizia, degli articoli sportivi e del commercio al dettaglio.
  • Caroline Priebe, fashion designer sostenibile, stilista, consulente ed educatrice, fondatrice di CAGM
  • Pete Lankford, consulente del settore calzaturiero, designer e direttore creativo di Timberland
  • Alex Carlson, designer di calzature e illustratrice
  • Professor Matthew Rhoades, professore di design strategico e direttore creativo globale di Nike
  • Britta Cabanos, designer e consulente
  • Sass Brown attivista di moda etica, scrittrice, ricercatrice e designer, fondatrice del Dubai Institute of Design and Innovation

 

L’importanza dell’istruzione

 

L’idea comune è che l’istruzione svolga un ruolo importante nella sensibilizzazione dei giovani. Deve essere introdotta l’idea di cos’è la sostenibilità e di come funziona. I giovani devono diventare più consapevoli di ciò che sta accadendo nel mondo.

Il professor Matthew Rhoades ha affermato che è necessario introdurre nuove linee guida ai giovani designer, spiegare loro come è stato fatto questo mestiere prima e come dovrebbe essere fatto oggi per diventare plasmatori del domani. È necessario creare problemi e porre domande per trovare nuove idee e soluzioni.

Il ruolo dei designer non è solo quello di occuparsi di modelli, colori, forme, ma risolvere questioni di sostenibilità dei marchi, ha sottolineato Pete Lankford. È tempo di passare a un contenuto riciclato, costruire cose che non sono destinate a rompersi nel breve termine, ma che devono essere riparate per durare nel tempo.

Nuove tecnologie di materiali stanno emergendo a favore di un modello circolare, sensibilizzando il consumatore ad acquistare cose eterne, con il fine della riduzione dei consumi e, di conseguenza, della produzione.

Alex Carlson ha colto il punto del discorso, ponendo la domanda: perché? Come può una canotta costare 5$? Tutti i designer e i consumatori devono capire che le decisioni di acquisto e di approvvigionamento hanno costi esterni e hanno effetti non solo sul pianeta ma anche sugli esseri umani, aspetto della sostenibilità spesso poco considerato.

La professoressa Sass Brown ha sottolineato e ribadito questo concetto, chiudendo il panel con una profonda considerazione. Il pubblico è stato indotto in errore su cosa significhi veramente il valore, abbiamo bisogno di un massiccio cambiamento culturale nel modo in cui attribuiamo valore e cosa significa valore e questo non dovrebbe essere associato solo al costo e al prezzo.