Cos’è una piattaforma digitale?

Da diversi anni si sente sempre più spesso parlare di piattaforme digitali. Addirittura, nelle ultime settimane, a causa dell’emergenza covid-19, questo fenomeno sta avendo una tendenza esponenziale e ogni giorno si assiste alla nascita di nuove piattaforme digitali.

 

Ma cos’è una piattaforma digitale?

 

In questo articolo cercherò di rispondere a queste domande in modo semplice e senza tecnicismi, in modo che la lettura sia fluente e comprensibile a tutti.

Una pagina web è un documento web progettato per diversi browser, è come una pagina di un libro o di una rivista che però viene resa consultabile attraverso un browser (Google Chrome, Mozilla Firefox, Safari, ecc.).

Un sito Web è costituito da una o più pagine Web, quindi può essere considerato come un libro in cui la prima pagina (home page) è la guida per il resto del sito, ne è l’ “indice”.

In altre parole, un sito Web è un insieme di contenuti statici che possono essere consultati online e tratta, solitamente, un argomento specifico.

 

Chi e quando?

Il primo sito Web è stato inventato nel 1989 da Tim Berners-Lee, uno scienziato britannico, mentre lavorava al CERN.

“Il Web è stato originariamente concepito e sviluppato per soddisfare la domanda di condivisione automatica delle informazioni tra scienziati delle università e degli istituti di tutto il mondo.

Il primo sito Web al CERN – e nel mondo – era dedicato al progetto World Wide Web stesso ed era ospitato sul computer NeXT di Berners-Lee.

Nel 2013, il CERN ha lanciato un progetto per ripristinare questo primo sito Web: info.cern.ch.

Il 30 aprile 1993, il CERN ha reso il software World Wide Web di dominio pubblico.

Successivamente, il CERN rese disponibile una versione con una licenza aperta, un modo più sicuro per massimizzare la sua diffusione. Queste azioni hanno permesso alla rete di prosperare. “[1]

Una Web App è una particolare tipologia di sito Web che oltre a mostrare informazioni, offre anche diverse funzionalità che prevedono l’interazione dell’utente come ad esempio il caricamento di informazioni o file, la modifica di un documento, la compilazione di un modulo o la visualizzazione di statistiche di alcuni processi, ecc. [2] 

Se l’applicazione è progettata per funzionare su dispositivi mobili, nonché smartphone e tablet, si chiama Applicazione mobile o semplicemente App.

 

E finalmente eccoci

 

Una piattaforma digitale: è “un modello di business technology-enabled che crea valore facilitando gli scambi tra due o più gruppi interdipendenti.

Più comunemente, le piattaforme riuniscono utenti finali e produttori per negoziare tra loro.

Consentono inoltre alle aziende di condividere informazioni per migliorare la collaborazione o l’innovazione di nuovi prodotti e servizi.

L’ecosistema della piattaforma collega due o più parti, creando potenti effetti di rete in base ai quali il valore aumenta con la partecipazione di più membri.

Lo sviluppo delle piattaforme può essere accelerato dalla fornitura da parte di terzi di interfacce di programmazione delle applicazioni (API) che consentono ai partecipanti di condividere i dati per creare nuovi servizi.

Grazie al cloud e ad altre tecnologie, possono fornire risorse in modalità as-a-service.

Le piattaforme di successo operano in condizioni di governance chiare che proteggono la proprietà intellettuale e la proprietà dei dati, promuovendo la fiducia tra i partecipanti. “[3]

 

Concludendo

 

Le piattaforme digitali sono ambienti digitali che comprendono le applicazioni Web, le applicazioni mobili, la comunicazione tra questi e altri servizi esterni e l’integrazione tra ciascuno degli elementi che li compongono; inoltre, sono estremamente dinamiche ed interattive,  consentendo a più partecipanti di connettersi e interagire tra loro.

Esistono molti tipi di piattaforme digitali: piattaforme social (es. Facebook, Twitter, Instagram, LinkedIn), market-place (es. Amazon, Ebay, Alibaba), piattaforme multimediali (es. Spotify), piattaforme di crowdsourcing (es. Uber , BlablaCar, AirBnB) e molti altri.

La prossima volta mi focalizzerò sul “perché stiamo assistendo a questa esplosione di piattaforme digitali”. Non perdertelo.



[1]  The birth of the web, CERN. 
[2] Difference between web platform, web pages and apps, Mackaber. 
[3] Five Ways to Win with Digital Platforms, Accenture, 2016.