Business analytics per l’industria della moda

L’analisi dei Big Data sta gradualmente rimpiazzando il vecchio “istinto per la moda”. Mentre l’industria è da sempre impegnata a reinventare prodotti e tendenze, oggi questo processo continuo può sfruttare i vantaggi di informazioni essenziali raccolte e interrogate con uno strumento prezioso: la business analytics.

Mentre tendenze, must have e stili si rincorrono sullo sfondo delle reazioni di mercato e dei comportamenti d’acquisto, l’industria reclama a gran voce strumenti di previsione migliori in grado di ridurre la quantità di invenduto e promuovere con più efficacia i probabili best-seller.

In questo scenario, l’analisi dei dati si dimostra estremamente valida per l’individuazione di informazioni chiave utili per prevedere il destino di ogni prodotto in magazzino.

Business intelligence e buone pratiche

Un buon sistema di analisi può interpretare grandi quantità di dati e aggregare le informazioni condivise dai consumatori attraverso i social media e altri website.

Attraverso l’implementazione della business intelligence è possibile guadagnare una comprensione approfondita dei desideri e delle preferenze dei consumatori in tema di colori, stili, taglia e altre qualità caratterizzanti dei prodotti di moda. Questa prospettiva ci consente di prevedere la performance dei nuovi prodotti semplicemente facendo leva sulle caratteristiche che questi condividono con i modelli che sono già stati immessi nel mercato, riducendo drasticamente l’inventario invenduto.

In virtù di questo, non può sorprenderci il fatto che qualche tempo fa il SAP Performance Benchmarking ha dimostrato come le aziende che impiegano la business intelligence raggiungono margini operativi più alti del 54% rispetto alle imprese che non adottano strategie di analisi o che le impiegano in modo scarso (fonte: Consumer Products Industry Insights based on SAP Benchmarking, 2012).

Usare la Data Analytics come bussola

Le più recenti piattaforme basate sui dati stanno già aiutando consumatori e marchi a compiere decisioni informate. Grazie alla combinazione di fattori diversi come le chiavi di ricerca, l’attività sui social media, i best-sellers degli e-commerce e i feedback dei compratori, gli strumenti di business analytics possono aiutare ogni azienda a identificare con successo i trend emergenti e ad agire di conseguenza.

L’utilità della Data Analytics non finisce qui: i dati, infatti, possono anche metterci in guardia anticipatamente sull’adozione di massa di un determinato trend, o sul suo prossimo declino.

L’intelligenza artificiale può analizzare e aggregare il comportamento sui social media di una massa incredibilmente vasta di influencer e dei loro follower: gli strumenti per l’analisi dei dati, infatti, considerano gli stessi elementi consultati dagli analisti di mercato al fine di identificare i cambiamenti sociali e intercettare nuove tendenze come la fluidità di genere, la sostenibilità ambientale o le sottoculture emergenti.

I dati provenienti da social media come Facebook, Instagram o Pinterest rappresentano una massiccia collezione di desideri, visioni etiche e interessi dei consumatori – elementi ai quali ogni azienda di moda dovrebbe prestare assoluto interesse.

Naturalmente, gli strumenti della business analytics non possono rimpiazzare la creatività: i dati possono monitorare una tendenza, ma per crearla c’è ancora bisogno dell’istinto e dell’occhio allenato dei designer. Ciò che oggi deve essere chiaro è che finalmente disponiamo di strumenti utilissimi per guardare più da vicino il mercato, fonti preziose per riconoscere il momento ideale per il lancio di un determinato prodotto.