Blockchain e trasparenza: tecnologia crittografica e nuovi standard

Blockchain è la definizione della tecnologia dietro la risorsa digitale conosciuta come Bitcoin. Anche se qualcuno la considera una materia illusoria o priva di fondamento, la blockchain può avere effetti significativi su qualcosa di assolutamente pragmatico come la catena di approvvigionamento.

In questo articolo andremo a esplorare le ragioni per cui questo strumento relativamente nuovo potrebbe emergere come vero e proprio punto di svolta nel campo della trasparenza.

 

Il mercato contemporaneo fa affidamento su una catena di approvvigionamento complessa, inter-organizzativa e spesso estesa a livello internazionale. Di conseguenza, la certificazione di provenienza relativa ai beni fisici può rivelarsi molto difficile. Come può la blockchain rivelarsi utile in questo contesto?

Quando, nel 2015, The Economist pubblicò un articolo dal titolo “La Grande Catena di essere certi riguardo le cose”, la blockchain veniva descritta come una risorsa capace di “offrire a persone che non si conoscono né possono avere fiducia l’una nell’altra un modo per creare un registro di chi-possiede-cosa, il quale forzerà l’assenso di tutte le parti coinvolte.  E’ un modo di creare e preservare verità”. Una domanda sorge spontanea: come funziona?

 

Questa tecnologia crittografica consiste in una banca dati diffusa che raccoglie liste di registri. La sua caratteristica distintiva è essere in costante sviluppo e rendere ogni voce a prova di manomissione. Questo significa che mentre un numero virtualmente infinito di utenti può accedere ai dati ed esaminarli (ma anche aggiungere nuovi contenuti), le informazioni originali non possono essere modificate o cancellate – ogni segmento della blockchain rappresenta un pezzetto di informazione pubblica permanente.

 

Pensando alla catena di approvvigionamento, la tecnologia blockchain può rivelarsi utile nel momento in cui ci offre la possibilità di tracciare ogni tipo di transazione in modo più sicuro, efficiente e trasparente.

Ogni volta che un prodotto viene sottoposto a lavorazioni, trasporto o modifiche, ogni passaggio può essere documentato in modo da creare una storia permanente dell’oggetto che possa coprire la sua intera esistenza, dalla manifattura alla vendita. Questa funzionalità torna particolarmente utile nel momento in cui emerge l’esigenza di produrre e verificare certificazioni, o quando un prodotto genera particolari aspettative riguardo certe sue proprietà (es. prodotti biologici o da commercio equo e solidale). In più, la blockchain potrebbe supportare la tracciabilità rendendo più efficiente il processo di collegamento tra beni fisici e numeri seriali. Infine, è impossibile trascurare gli effetti positivi che la blockchain potrebbe avere sulla condivisione di informazioni riguardo manifattura, consegna e mantenimento dei prodotti sia con i fornitori che con i clienti finali.

 

Gli stessi clienti troverebbero la blockchain estremamente utile per valutare con più competenza il reale valore dei prodotti che acquistano o vogliono acquistare, dal momento che renderebbe più semplice analizzare la catena di approvvigionamento e isolare eventuali pratiche non etiche o addirittura illegali.

Le compagnie, dall’altro lato, potrebbero utilizzare la blockchain per aumentare la trasparenza della catena di approvvigionamento e contrastare le frodi legate al commercio di beni di valore, come ad esempio diamanti o farmaci, riducendo di conseguenza le perdite di profitto imputabili a contraffazione o mercato nero. In più, fornire a tutte le parti coinvolte il medesimo grado di accesso alle stesse informazioni ridurrebbe significativamente gli errori legati alla comunicazione o al trasferimento dati.

 

In conclusione, la blockchain è una sorta di libro contabile universale creato dallo sforzo collettivo di un network “peer-to-peer”, da pari a pari, e non essendo presente alcuna autorità superiore possiamo considerare questa risorsa come altamente efficiente ed estremamente scalabile.

Per quanto riguarda la catena di approvvigionamento, inoltre, la blockchain potrebbe aumentare sia l’efficienza che la trasparenza di ogni passaggio che conduce un prodotto dalla manifattura al pagamento, offrendoci una grande opportunità per rendere il mercato un posto migliore e più sicuro.